Ippica di Grosseto Soc.

Costituzione: 1879

Codice ISMIN: 46301

Fin dai primi anni dell’Ottocento nelle grosse fattorie, nei borghi di pianura e di montagna, si disputavano corse: gare di berberi, prima, poi sfide e giostre di butteri, talvolta organizzate solo per designare il cavallo più veloce del branco. Il premio era un “palio”, un drappo, una bandiera, oppure un vessillo con lo stemma reale e quello del capoluogo maremmano.

Fu nei tardi anni sessanta dell’Ottocento che si cominciò a pensare in questa terra alle “corse alla maniera inglese”, fino a quando, nel 1872, prese corpo a prima stagione di corse in Maremma. Nacque allora la Società Ippica Grosseto. Il rapido successo e la fama del primo ippodromo di Barbanella e della Società si interruppero tuttavia bruscamente già nel 1880 per ragioni... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-46301-Grosseto18791 azione nominativa da Lire 30R3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
B-46301-Grosseto18821 azione nominativa da Lire 30R3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)

Fin dai primi anni dell’Ottocento nelle grosse fattorie, nei borghi di pianura e di montagna, si disputavano corse: gare di berberi, prima, poi sfide e giostre di butteri, talvolta organizzate solo per designare il cavallo più veloce del branco. Il premio era un “palio”, un drappo, una bandiera, oppure un vessillo con lo stemma reale e quello del capoluogo maremmano.

Fu nei tardi anni sessanta dell’Ottocento che si cominciò a pensare in questa terra alle “corse alla maniera inglese”, fino a quando, nel 1872, prese corpo a prima stagione di corse in Maremma. Nacque allora la Società Ippica Grosseto. Il rapido successo e la fama del primo ippodromo di Barbanella e della Società si interruppero tuttavia bruscamente già nel 1880 per ragioni economiche, burocratiche e climatiche.