Ghisa Malleabile Soc.
Costituzione: 1904
Codice ISMIN: 45568
Tale ghisa, risalente al XVIII secolo, contiene grafite in forma di fiocchi grazie alla decomposizione termica della cementite presente nella ghisa bianca a seguito di un trattamento termico di ricottura (malleabilizzazione): partendo dalla ghisa bianca non legata, in pezzi di piccolo spessore (e questo è un notevole limite nella produzione di ghisa malleabile), il processo termico prevede u... Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-45568 | - | Milano | 1904 | 1 azione di fondazione da Lire 100 | R1 (Più di 5000 pezzi) | S1 (da 0 a 25 €) |
Tale ghisa, risalente al XVIII secolo, contiene grafite in forma di fiocchi grazie alla decomposizione termica della cementite presente nella ghisa bianca a seguito di un trattamento termico di ricottura (malleabilizzazione): partendo dalla ghisa bianca non legata, in pezzi di piccolo spessore (e questo è un notevole limite nella produzione di ghisa malleabile), il processo termico prevede un riscaldamento a 950 °C per molte ore in modo da favorire la decomposizione
- Fe3C → 3 Fe + Cg
La formazione di grafite in fiocchi (in una matrice ferritica o perlitica) conferisce maggiore snervamento e duttilità, avvicinandosi in questo all’acciaio dolce.
Alla ghisa vengono aggiunti elementi di lega per migliorarne alcune proprietà ad esempio un tenore di rame tra lo 0.25 e l’1.25% aumenta la resistenza alla corrosione, mantenendo elevata durezza, carico di rottura e di snervamento e duttilità.
Le caratteristiche meccaniche delle ghise malleabili sono superiori a quelle delle ghise grigie.
Le ghisa malleabili sono ormai quasi completamente sostituite dalle ghise sferoidali.

