Ferrovia Vallesessera Soc.

Costituzione: 4 dicembre 1907

Codice ISMIN: 44637

Vignetta con treno a vapore in alto, pittoresco scorcio panoramico con il torrente Sessera in basso. A tergo piantina del percorso effettuato dalla ferrovia, precisamente da Grignasco a Coggiola, rispettivamente in provincia di Novara e di Biella.

La ferrovia Grignasco-Coggiola, nota anche come ferrovia della Val Sessera, era una linea ferroviaria lunga 14 km, che attraversava il fiume Sesia per giungere in Val Sessera. Inaugurata nel 1908, venne soppressa nel 1935Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-44637-Torino190810 azioni di fondazione al portatore da Lire 100R4 (251-500 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
B-44637Ferrovia Vallesessera Soc.-2Torino190825 azioni di fondazione al portatore da Lire 100R4 (251-500 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)

Vignetta con treno a vapore in alto, pittoresco scorcio panoramico con il torrente Sessera in basso. A tergo piantina del percorso effettuato dalla ferrovia, precisamente da Grignasco a Coggiola, rispettivamente in provincia di Novara e di Biella.

La ferrovia Grignasco-Coggiola, nota anche come ferrovia della Val Sessera, era una linea ferroviaria lunga 14 km, che attraversava il fiume Sesia per giungere in Val Sessera. Inaugurata nel 1908, venne soppressa nel 1935.

Stazione di Coggiola nel giorno dell’inaugurazione

La linea, richiesta sin dal 1883 dalle popolazioni e dagli imprenditori della Val Sessera e della Val Ponzone, dopo un rifiuto da parte della Società Anonima dei Tramways Vercellesi di realizzare una diramazione della propria tranvia Vercelli-Aranco fu concessa nel 1905 alla provincia di Novara e per essa al cavalier Antonio Boggio. I lavori iniziarono nel 1906 e la linea, realizzata su progetto degli ingegneri Vicari e Chiaves, fu inaugurata il 10 maggio 1908, entrando in servizio il giorno dopo. Il primo orario prevedeva tre coppie di treni, portate a quattro dal marzo 1909, sebbene il traffico prevalente fosse costituito dai treni merci.

Nei primi anni trenta la linea era percorsa da sei coppie di treni giornaliere, ma la concorrenza degli autotrasporti rendeva i bilanci dell’esercente della linea, la Società Anonima Ferrovia Vallesessera (FVS), con sede a Torino, in passivo. Alle ore 18 del 3 agosto 1934 due arcate del ponte sul Sesia crollarono per un’alluvione; la linea fu limitata alla tratta da Serravalle a Coggiola, impiegando autobus sostitutivi tra Romagnano Sesia e Serravalle, e infine soppressa il 9 febbraio 1935.

Dopo la seconda guerra mondiale, il ponte sul Sesia fu ricostruito, e la prima tratta della linea riattivata come raccordo ferroviario per la cartiera di Serravalle. Anche quest’ultimo utilizzo cessò nel 1968, quando una nuova alluvione distrusse per la seconda volta il ponte sul Sesia.

Dopo la chiusura della linea buona parte del sedime ferroviario venne riutilizzato quale percorso della strada provinciale 71.