Ferrovia Intra – Premeno Soc. An.
Costituzione: 13 marzo 1913
Codice ISMIN: 9290
La ferrovia Intra-Premeno era una linea ferroviaria a scartamento metrico che collegava il centro di Intra, in Piemonte, con Arizzano, Bee e Premeno, in esercizio fra il 1926 e il Altro
La ferrovia Intra-Premeno era una linea ferroviaria a scartamento metrico che collegava il centro di Intra, in Piemonte, con Arizzano, Bee e Premeno, in esercizio fra il 1926 e il 1959.
Un progetto per la costruzione della ferrovia era stato, da tempo, redatto dall’ingegnere Alfredo Pariani, di Intra che aveva costituito un comitato promotore assieme al senatore Luigi Mangiagalli. Allo scopo si era anche costituita una Società Anonima Ferrovia Intra Premeno (FIP) sin dal 13 marzo del 1913, stabilendo la sua sede a Milano, con capitale sociale di 1.500.000 di lire divise in 1.500 azioni da mille lire. Il progetto del Pariani venne presentato per la richiesta di approvazione nel settembre dello stesso anno. Nel 1916 il progetto venne rivisto e infine, il 31 ottobre del 1919 la società ottenne la concessione per una durata di 70 anni per la costruzione e l’esercizio della linea ferroviaria.
Per varie motivazioni in parte connesse agli strascichi della prima guerra mondiale la costruzione venne ritardata di anno in anno tanto che la popolazione iniziava a perdere fiducia e pensare che il progetto fosse una delle promesse non mantenute come la Ferrovia Locarno-Valmara-Intra o la tranvia Intra-Trobaso, mai cominciate.
La costruzione ebbe inizio a Premeno nell’ottobre del 1921, concludendosi alla fine del 1925 e, in contemporanea, vennero realizzati anche gli impianti idroelettrici di Ramello, a sei km da Intra, per la produzione dell’energia; la linea venne inaugurata il 28 giugno del 1926 con una solenne cerimonia alla quale prese parte Luigi Mangiagalli, nel frattempo divenuto sindaco di Milano, il direttore delle Ferrovie Nord Riccardo Luzzati e Giacomo Sutter, presidente della Società Subalpina Imprese Ferroviarie che all’epoca gestiva la navigazione sul Lago Maggiore, presenti anche il maresciallo Cadorna e il conte Giberto Borromeo Arese.
La linea, che collegava il centro dell’abitato di Intra, sul Lago Maggiore, con le località poste a monte, in inverno innevate e con campi di sci, raggiungendo Premeno a 850 m s.l.m. ebbe un positivo effetto sull’economia della zona e incentivò il turismo che prima era condizionato dal cattivo stato della strada carrozzabile. Gli anni immediatamente precedenti la seconda guerra mondiale furono quelli di maggiore successo, ma lo scoppio della guerra fece declinare il traffico turistico e commerciale.



