Fabbriche Italiane di Seterie Clerici Braghenti e C

Costituzione: 29/3/1890

Codice ISMIN: 85417

L’industria tessile italiana occupò una posizione di supremazia in Europa sin dal tardo Medioevo, in particolare la lavorazione della seta era concentrata nel territorio lariano: ricco di risorse idriche, era particolarmente idoneo alla coltivazione dei gelsi e all’allevamento dei bachi da seta. Costituita nel comasco a Camerlata nel 1890, l’azienda era specializzata in lussuosi tessuti operati destinati all’abbigliamento femminile. Nel 1906 mutò denominazione in FISAC - Fabbriche Italiane di Seterie Alberto Clerici e successivamente in FISAC - Fabbriche Italiane Seterie e Affini Como. Aveva depositi a Milano, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Londra.

Vignetta simbolica con figura femminile che innalza la trama tessuta da un ragno.

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-85417Fabbriche Italiane di Seterie Clerici Braghenti e C-1Como1902caratura nominativa di 5.000 LireR3 (501-1000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

L’industria tessile italiana occupò una posizione di supremazia in Europa sin dal tardo Medioevo, in particolare la lavorazione della seta era concentrata nel territorio lariano: ricco di risorse idriche, era particolarmente idoneo alla coltivazione dei gelsi e all’allevamento dei bachi da seta. Costituita nel comasco a Camerlata nel 1890, l’azienda era specializzata in lussuosi tessuti operati destinati all’abbigliamento femminile. Nel 1906 mutò denominazione in FISAC – Fabbriche Italiane di Seterie Alberto Clerici e successivamente in FISAC – Fabbriche Italiane Seterie e Affini Como. Aveva depositi a Milano, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Londra.

Vignetta simbolica con figura femminile che innalza la trama tessuta da un ragno.