Fabbrica Italiana di Porcellane e Maioliche S.A.

Costituzione: 1874

Codice ISMIN: 44149

Bordo ricco di fregi, motivi ornamentali e personificazioni simboliche. Effigi di illustri personaggi italiani del XV secolo come lo scultore e ceramista fiorentino Luca Della Robbia e Mastro Giorgio Andreoli, inventore della tecnica del lustro per i vasi di ceramica.
Vittorio Amedeo Gioanetti (1729-1815) fu non solo medico, ma anche affermato produttore di maioliche e porcellane che portarono per breve tempo il Piemonte alla ribalta nel campo di tali opere di artigianato. Su pressione di Re Vittorio Amedeo III, nel 1874 rilevò impianti e attività site in una porzione del Castello di Vinovo, in provincia di Torino. L’alta qualità delle sue maioliche e porcellane divenne ben presto nota e la sua fama varcò rapidamente i confini del Regno sabaudo. Dopo l... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-44149Fabbrica Italiana di Porcellane e Maioliche S.A.-1Lit. F.lli Doyen – TorinoTorino18741 azione di fondazione al portatore da Lire 250R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-44149Fabbrica Italiana di Porcellane e Maioliche S.A.-2Lit. F.lli Doyen – TorinoTorino187410 azioni di fondazione al portatore da Lire 250R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Bordo ricco di fregi, motivi ornamentali e personificazioni simboliche. Effigi di illustri personaggi italiani del XV secolo come lo scultore e ceramista fiorentino Luca Della Robbia e Mastro Giorgio Andreoli, inventore della tecnica del lustro per i vasi di ceramica.
Vittorio Amedeo Gioanetti (1729-1815) fu non solo medico, ma anche affermato produttore di maioliche e porcellane che portarono per breve tempo il Piemonte alla ribalta nel campo di tali opere di artigianato. Su pressione di Re Vittorio Amedeo III, nel 1874 rilevò impianti e attività site in una porzione del Castello di Vinovo, in provincia di Torino. L’alta qualità delle sue maioliche e porcellane divenne ben presto nota e la sua fama varcò rapidamente i confini del Regno sabaudo. Dopo la sua morte la fabbrica cadde in declino e il fiorente artigianato si esaurì.