Fabbrica Automobili Züst S.A.
Costituzione: 1911
Codice ISMIN: 44095
La Züst è stata un'azienda automobilistica italiana.
Le origini dell'azienda risalgono al 1878 quando l'ing.Roberto Züst entra a far parte della Güller & Croff, un'azienda specializzata in costruzioni meccaniche, macchine di precisione fondata nel Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-44095 | - | Milano | 1911 | 1 azione al portatore | R2 (1001-5000 pezzi) | S2 (da 26 a 50 €) |
La Züst è stata un’azienda automobilistica italiana.
Le origini dell’azienda risalgono al 1878 quando l’ing.Roberto Züst entra a far parte della Güller & Croff, un’azienda specializzata in costruzioni meccaniche, macchine di precisione fondata nel 1854 a Intra, oggi frazione della città di Verbania. Roberto Züst rileva la suddetta azienda nel 1893 e la ragione sociale assunse il cognome del proprietario[1]. Nel 1903 i figli dell’ing. Roberto Züst ovvero Roberto, Arturo, Otto, Bruno e Silvio Züst fondano la “Züst ing. Roberto – Fabbrica Italiana di Automobili” con sede e stabilimento Intra, capitale sociale 1.500.000 Lire di cui 450.000 versate. Le officine di Intra si estendevano per una superficie di 20.000 metri quadri. Vi erano costruite turbine, macchine a vapore, macchine utensili, e automobili di lusso. I primi cenni sulla stampa della società Zust risalgono al 1905, sul Manuale dell’Automobilista dell’ing. Pedretti era scritto «L’ing. Roberto Züst di Intra costruisce vetture che si sono meritate l’appellativo di Mercedes italiane. Gli stabilimenti Züst rinomati da molto tempo per molte altre costruzioni meccaniche, anche nel ramo automobili producono macchine molto bene studiate secondo le vedute tecniche moderne e perfezionate al massimo grado». Il 26 marzo dello stesso anno i fratelli decidono di trasferire l’azienda a Milano; a Intra sarebbe rimasta la produzione di particolari fusi e macchine utensili. Capitale sociale aumentato di 375.000 Lire. L’anno successivo, nel 1906, venne presa la decisione di fondare la Brixia-Züst a Brescia per la produzione di veicoli di serie più leggeri ed economici. I primi modelli sono la 28/45 Hp e la 40/50 HP con motori a 4 cilindri di 7432 cm³ e di 11 308 cm³.
Con la 28/45 HP guidata dal pilota Sirtori con il meccanico Haaga e il giornalista de Il Mattino di Napoli Antonio Scarfoglio l’azienda partecipò nel 1908 al rally New York- Parigi che fece conoscere la casa nel mondo; in questa gara la Züst si dimostrò essere una vettura estremamente affidabile e robusta. Durante questo rally, poi vinto dall’auto americana Thomas che precedette la tedesca Protos, la Züst dovette anche attraversare la Siberia: la stessa impresa della Itala 35/45 HP di Scipione Borghese durante il Raid Pechino-Parigi del 1907.

