Elettrovia Euganea Tencarola – Villa di Teolo S.A.

Costituzione: 15 marzo 1910

Codice ISMIN: 43694

I primi progetti di una tranvia tra Padova ed Abano risalgono alla metà degli anni Ottanta del XIX secolo: progettata dalla provincia di Padova assieme alle linee per Fusina, Bagnoli di Sopra e Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-43694Elettrovia Euganea Tencarola – Villa di Teolo S.A.-1Padova19101 azione al portatore cumulativa da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)

I primi progetti di una tranvia tra Padova ed Abano risalgono alla metà degli anni Ottanta del XIX secolo: progettata dalla provincia di Padova assieme alle linee per Fusina, Bagnoli di Sopra e Piove di Sacco, tale linea avrebbe dovuto proseguire oltre Abano verso Lovolo, Barbarano Vicentino e Vicenza.

Nel 1909 il Comune di Padova presentò domanda per ottenere la concessione di una linea tranviaria a trazione elettrica tra Padova ed Abano: la concessione fu ottenuta nel 1911; pochi giorni dopo la Società Anonima Elettrovie Colli Euganei ottenne la concessione per costruire ed esercitare una tranvia elettrica tra Abano, Monteortone, Tramonte e Torreglia. L’inaugurazione delle linee Padova-Abano-Torreglia e Tencarola-Villa di Teolo avvenne il 23 aprile 1911.

La linea era gestita dalle Tramvie Comunali di Padova, che gestivano anche la rete tranviaria urbana. Con atto dell’8 dicembre 1926 la tratta Abano-Torreglia, ancora di proprietà e concessa alla Società Anonima Elettrovie Colli Euganei, fu ceduta al Comune di Padova.

Nel 1933 l’azienda tranviaria comunale chiuse, e si decise di appaltare i trasporti pubblici padovani alla SAER, che impostò un piano di trasformazione delle linee tranviarie in filovie e autolinee: nel 1937, in attuazione del piano, oltre all’attivazione della linea filoviaria urbana, la linea Padova-Villa di Teolo, prima tranvia della provincia ad essere soppressa, fu sostituita da un autoservizio.

Durante la Seconda guerra mondiale la rete tranviaria padovana fu duramente colpita: due motrici furono gravemente danneggiate, così come dieci rimorchiate, una sottostazione elettrica, 650 metri di binario, 1,9 km di linea elettrica e quattro fabbricati. Nel 1947 la linea vedeva l’impiego di 1,73 agenti per chilometro; il corrispondente ricavo ammontava a Lire 781.369; il coefficiente d’esercizio era pari a 1,31.

Terminato il conflitto la SAER acquisì nuovi autobus per la linea celere Padova-Abano-Monteortone-Montegrotto e per la trasformazione della Padova-Torreglia in autolinea.

Il 13 ottobre 1951 il Consiglio comunale deliberò di costituire un’azienda speciale comunale per la gestione dei trasporti pubblici: l’Azienda Comunale Autofilotranviaria di Padova (ACAP), che subentrò alla SAER il 1º gennaio 1952 La nuova gestione decise di chiudere la Padova-Abano-Torreglia: l’ultima corsa tranviaria avvenne 30 settembre 1952, e dal giorno successivo fu istituita un’autolinea fino a Luvigliano. La tratta tra piazza Duomo e Brentelle di Sotto, percorso dalla linea urbana 6, rimase in esercizio sino al 1954, anno di chiusura della rete tranviaria patavina.

Villa di Teolo, capolinea