Debito Unificato 5% della Città di Napoli

Costituzione: 14 maggio 1881

Pagina libro: 392

Codice ISMIN: 2688

Storiche e da collezione sono queste Cartelle al Portatore del Debito Unificato 5% della città di Napoli con capitali da 100 / 200 / 500 e 1.000 Lire. Con garanzia del Regio Governo per il pagamento a termini della Legge 14 Maggio 1881 n. 198 (serie 3) e del Regolamento approvato con Regio Decreto 15 ottobre 1881 n. 438 (Serie 3).

Emissione di L. It. 86,953,310 di Capitale, deliberata dal Consiglio Comunale di Napoli nelle tornate del 29 ottobre, 3 e 6 novembre 1880 con approvazione della Deputazione Provinciale in data 5 dicembre 1880. Capitali Nominativi da 100 / 200 / 500 e 1.000 Lire. Con la Rendita annua del 5% a cominciare dal 1 gennaio 1881, le cui rate semestrali sono pagabili al 1 gennaio ed al 1 luglio di ogni anno all'esibire delle cedole u... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-1Stab. Bontempelli RomaNapoli18811 obbligazione da Lire 100 (serie A)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
B-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-2Stab. Bontempelli RomaNapoli18811 obbligazione da Lire 200 (serie B)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
J-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-3Stab. Borrani – FirenzeNapoli18811 obbligazione da Lire 500 (serie C)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
L-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-4Stab. Borrani – FirenzeNapoli18811 obbligazione da Lire 1.000 (serie D)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
E-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-5Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19291 obbligazione da Lire 200 (serie B)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
M-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-6Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19261 obbligazione da Lire 1.000 (serie D)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
S-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-7Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19341 obbligazione da Lire 100 (serie A)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
F-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-8Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19391 obbligazione da Lire 200 (serie B)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
K-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-9Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19351 obbligazione da Lire 500 (serie C)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
N-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-10Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19331 obbligazione da Lire 1.000 (serie D)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
G-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-11Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19491 obbligazione da Lire 200 (serie B)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
L-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-12Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19491 obbligazione da Lire 500 (serie C)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
O-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-13Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19491 obbligazione da Lire 1.000 (serie D)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
T-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-14Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19551 obbligazione da Lire 100 (serie A)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
H-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-15Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19551 obbligazione da Lire 200 (serie B)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
P-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-16Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19591 obbligazione da Lire 1.000 (serie D)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
I-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-17Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19631 obbligazione da Lire 200 (serie B)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
Q-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-18Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19631 obbligazione da Lire 1.000 (serie D)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
J-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-19Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19701 obbligazione da Lire 200 (serie B)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
R-2688Debito Unificato 5% della Città di Napoli-20Officina Carte Valori S.A. Richter & C. NapoliNapoli19701 obbligazione da Lire 1.000 (serie D)R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)

Storiche e da collezione sono queste Cartelle al Portatore del Debito Unificato 5% della città di Napoli con capitali da 100 / 200 / 500 e 1.000 Lire. Con garanzia del Regio Governo per il pagamento a termini della Legge 14 Maggio 1881 n. 198 (serie 3) e del Regolamento approvato con Regio Decreto 15 ottobre 1881 n. 438 (Serie 3).

Emissione di L. It. 86,953,310 di Capitale, deliberata dal Consiglio Comunale di Napoli nelle tornate del 29 ottobre, 3 e 6 novembre 1880 con approvazione della Deputazione Provinciale in data 5 dicembre 1880. Capitali Nominativi da 100 / 200 / 500 e 1.000 Lire. Con la Rendita annua del 5% a cominciare dal 1 gennaio 1881, le cui rate semestrali sono pagabili al 1 gennaio ed al 1 luglio di ogni anno all’esibire delle cedole unite alla presente. Riporta le firme in originale del Sindaco, dell’assessore e del Delegato Governativo.

 

Testo della Legge:

UMBERTO I 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Il Senato e la Camera di deputati hanno approvato, 
 
  Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: 
 
                               Art. 1. 
 
  Il  Governo  del  Re  e'  autorizzato  a  garantire  il   pagamento
dell'interesse e dell'ammortamento in 99 anni di una  rendita  5  per
cento di lire 4,492,875  81,  rappresentata  da  titoli  che  saranno
emessi dal comune di Napoli allo scopo di unificare  e  convertire  i
debiti redimibili indicati nell'elenco annesso alla presente legge. 

Art. 2. 
 
  La Cassa dei Depositi e Prestiti  e'  autorizzata  a  convertire  i
mutui finora fatti al comune di Napoli in un solo prestito, al saggio
d'interesse del 5 per cento, compreso l'ammortamento, da  estinguersi
mediante annualita' in trentacinque anni, osservate le  condizioni  e
garanzie prescritte dalle leggi in vigore.
Art. 3. 
 
  La Cassa dei Depositi e Prestiti e' inoltre autorizzata a  fare  al
comune di Napoli un  altro  prestito  fino  alla  concorrenza  di  20
milioni di lire, alla condizioni indicate nell'articolo precedente. 
 
  Questo prestito sara' destinato a compiere il pareggio del bilancio
del comune, e a fornirgli i  mezzi  per  eseguire  ripartitamente  in
cinque anni le opere pubbliche straordinarie,  nelle  quali  esso  e'
impegnato. 
Art. 4. 
 
  Dopo 25 anni dalla concessione la Cassa dei  Depositi  e  Prestiti,
udita la Commissione di vigilanza, avra' in ogni tempo il diritto  di
chiedere al comune di Napoli, mediante preavviso di sei mesi e previo
assenso del Ministro  del  Tesoro,  il  pagamento  dei  residui  suoi
crediti, per gli imprestiti contemplati dai precedenti articoli  2  e
3. 
 
  In questo caso il comune potra' procurarsi i capitali necessari per
la detta restituzione coll'emissione di altri  titoli  garantiti  dal
Governo del Re come quelli contemplati dall'art. 1. 
 
  In questo caso ancora le residue delegazioni emesse dal  comune  di
Napoli a favore della Cassa dei Depositi  e  Prestiti  si  riterranno
come fatte a favore del Tesoro, e il loro importo sara' impiegato nel
pagamento  degli  interessi  e  dell'ammortamento  dei  nuovi  titoli
garantiti.
Art. 5. 
 
  Pel quinquennio 1881-1885, e con effetto retroattivo al 1°  gennaio
1881, l'Amministrazione dello Stato assumera' la riscossione non solo
del dazio consumo  governativo,  ma  anche  dei  dazi  addizionali  e
comunali, e paghera' al comune la somma annua di lira 10,000,000. 
 
  Durante l'amministrazione  governativa  dei  dazi  di  consumo  non
potra' farsi luogo a modificazioni di  tariffa  senza  l'approvazione
del Governo. 

Art. 6. 
 
  Le stesse disposizioni  contenute  nel  precedente  articolo  5  si
applicheranno anche  al  quinquennio  1886-1890,  salvo  il  caso  di
modificazioni legislative sulla materia dei dazi di consumo. 

Art. 7. 
 
  Dal 1°  gennaio  1882  in  avanti  il  Banco  di  Napoli  adempira'
gratuitamente  l'ufficio  di  tesoriere  del  comune;  e  in  codesta
qualita'  vigilera'  la  riscossione,  delle  entrate  affidata  agli
esattori ne ricevera' il versamento  nelle  sue  Casse,  e  fara'  il
pagamento delle spese nei modi prescritti dalla legge. 
 
  A cominciare poi dal  momento  in  cui  cessera'  l'amministrazione
governativa dei dazi di consumo, il Banco di Napoli dovra'  prelevare
mensilmente dalle entrate del comune le somme necessarie a costituire
il fondo pel pagamento semestrale degli interessi e dell'ammortamento
della rendita di cui agli articoli 1 e 4. 
 
  Queste somme non potranno essere  erogate  che  esclusivamente  per
l'uso sopra indicato. 

Art. 8. 
 
  La presente legge non entrera' in vigore  se,  entro  quattro  mesi
dalla sua promulgazione, il comune di  Napoli  non  avra'  pienamente
assicurato  l'equilibrio  del  suo  bilancio,   mediante   l'avvenuta
unificazione dei prestiti pubblici, aumenti di  entrata  ed  economia
nelle spese, tenuto conto degli effetti finanziari dei  provvedimenti
dalla legge medesima approvati. 
 
  Un decreto Reale determinera' il giorno in cui,  con  l'adempimento
di tutte le condizioni, la legge stessa sara' entrata in vigore. 

Art. 9. 
 
  Con  regolamento  da  approvarsi  per  Regio  decreto,  sentito  il
Consiglio di Stato, sara' provveduto alla esecuzione  della  presente
legge. 
 
  Ordiniamo che la presente, munita  del  sigillo  dello  Stato,  sia
inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del  Regno
d'Italia, mandando  a  chiunque  spetti  di  osservarla  e  di  farla
osservare come legge dello Stato. 
 
    Data a Roma, addi' 14 maggio 1881. 
 
                              UMBERTO. 
 
                                                            Depretis. 
                                                         A. Magliani. 
 
  Visto, il Guardasigilli: T. Villa.
Debiti  redimibili  contratti  dal  Comune  di  Napoli  per  pubblica
                           sottoscrizione.