Cotonificio Legler S.p.A.

Costituzione: 1954

Nazione: Italia

Codice ISMIN: 42830

La Legler è un'azienda italiana operante nel settori tessile e alimentare, fondata a Ponte San Pietro nel 1875 dall'omonima famiglia di industriali svizzeri.

La famiglia operava in questo settore come cotonificio già dalla prima metà dell'Ottocento, nella città di Diesbach in Altro
ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-42830-Milano19545 obbligazioni 6% al portatore da Lire 10.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
B-42830-Milano195410 obbligazioni 6% al portatore da Lire 10.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
C-42830-Milano195425 obbligazioni 6% al portatore da Lire 10.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
D-42830-Milano195450 obbligazioni 6% al portatore da Lire 10.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
E-42830-Milano1954100 obbligazioni 6% al portatore da Lire 10.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
F-42830-Milano19601 azione nominativa da Lire 2.000R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)

La Legler è un’azienda italiana operante nel settori tessile e alimentare, fondata a Ponte San Pietro nel 1875 dall’omonima famiglia di industriali svizzeri.

La famiglia operava in questo settore come cotonificio già dalla prima metà dell’Ottocento, nella città di Diesbach in Svizzera.

Verso il 1870, a causa degli elevati costi di gestione e degli alti dazi doganali, la ditta si trasferì in Italia, la scelta cadde su Ponte San Pietro, per via della vicinanza dalla Svizzera e da Milano, della nuova linea ferroviaria che consentiva di trasportare più velocemente le merci e del fiume Brembo che attraversava la città, il quale infatti forniva energia all’azienda tramite i mulini ad acqua.

Nel frattempo l’azienda si era specializzata dal cotone al velluto, iniziando la lavorazione di quest’ultimo nel 1910.

Nel 1914, per facilitare il lavoro delle operaie venne adottata una macchina inglese che faceva scorrere il tessuto sul tavolo, in questo modo si doveva semplicemente tenere ferma la forbice e il velluto si tagliava da solo.

Nel 1947 si fece un ulteriore passo avanti con l’utilizzo di macchine aventi coltelli di 13/14 cm per il taglio del velluto liscio e con l’uso di macchine per i tagli circolari sincronizzate elettronicamente di cui la Legler fa ancora utilizzo con 22 esemplari.

A partire dagli anni ’70 la produzione ha subito una flessione fino a scendere a 6 000 metri di tessuto venduto negli anni ’90. Ultimamente però è risalita fino ai 12 000 metri nel 2001.

Recentemente le Legler sta avendo una crisi economica che ha portato a mettere molti lavoratori in cassa integrazione, con conseguenti proteste degli operai e anche una proposta di affitto dell’azienda da parte di altre società, tra cui la TBM di Varese. Questa crisi ha creato una certa confusione fra i clienti poiché taluni sono stati portati, erroneamente, a pensare che anche la Cooperativa Legler fosse coinvolta dalla crisi, quando è invece vero che queste due realtà sono totalmente indipendenti da lungo tempo.

La Legler opera con i suoi stabilimenti in Lombardia a Ponte San Pietro e ha operato in Sardegna a Siniscola, Macomer e Ottana, questi ultimi chiusi perché colpiti dalla crisi.

L’azienda ha 6 punti vendita nelle province di Bergamo, Lecco e Milano dove vende i suoi prodotti, oltre che esportarli in Europa e negli Stati Uniti.