Consorzio Agrario Provinciale di Pesaro e Urbino
Costituzione: 1945
Codice ISMIN: 40577
La provincia di Pesaro e Urbino è un ente locale territoriale delle Marche che conta 358 886 abitanti. Il capoluogo di provincia è Pesaro (fino al 16 febbraio 2015 la città di Urbino era co-capoluogo)Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-40577 | - | Pesaro-Urbino | 1945 | Quota di partecipazione nominativa da Lire 100 | R2 (1001-5000 pezzi) | S2 (da 26 a 50 €) |
La provincia di Pesaro e Urbino è un ente locale territoriale delle Marche che conta 358 886 abitanti. Il capoluogo di provincia è Pesaro (fino al 16 febbraio 2015 la città di Urbino era co-capoluogo); la sede amministrativa si trova a Pesaro così come tutti gli organismi amministrativi e gli uffici provinciali. La sigla della provincia è dal 1999 «PU»; in precedenza essa era «PS», quando le rivendicazioni di Urbino furono accolte con la variazione della sigla. La provincia conta 53 comuni.
Affacciata ad est sul mar Adriatico, confina a nord con l’Emilia-Romagna (provincia di Rimini) e con la Repubblica di San Marino, a sud-est con la provincia di Ancona, a sud-ovest con l’Umbria (provincia di Perugia), e a ovest con la Toscana (provincia di Arezzo).
Corrisponde in gran parte alla regione storico-geografica del ducato di Urbino.
In provincia si parla comunemente l’italiano, ma è anche largamente diffuso per cultura e tradizione il gallo-piceno. Esso appartiene al gruppo linguistico gallo-italico, come il romagnolo, l’emiliano, il lombardo, il piemontese e altri dialetti o lingue settentrionali. Le sue caratteristiche peculiari variano da zona a zona. Il gallo-italico della provincia, quello del circondario di Senigallia, del Conero (in provincia di Ancona) e della provincia di Massa e Carrara, sono i più meridionali del gruppo e le zone in cui sono diffusi sono le uniche del Centro Italia ove si parli un idioma italiano settentrionale. Sul territorio sono presenti minoranze linguistiche umbre.
Secondo alcune fonti, da un punto di vista strettamente geografico, il nord della Provincia di Pesaro e Urbino, fino allo spartiacque tra fiume Conca e fiume Foglia, compresa quindi una porzione del territorio del capoluogo Pesaro, fa parte della Romagna. Secondo altre fonti, invece, il confine geografico ricalca quello amministrativo, nessuna zona del territorio provinciale risulta appartenente geograficamente alla Romagna e la foce del fiume Tavollo è dunque confine sia geografico, sia amministrativo.
Anche il resto della provincia, pur essendo geograficamente parte dell’Italia Centrale, è legato storicamente, culturalmente e linguisticamente alla Romagna e all’Italia Settentrionale, così come i flussi socioeconomici indicano che questa provincia gravita su Bologna e sul Nord Italia in generale. Alcuni studi geoeconomici inseriscono Pesaro, polo urbano principale della Provincia, nell’area metropolitana Rimini-Cesena-Pesaro. Secondo altre fonti, invece, Pesaro appartiene all’area metropolitana definita “città linare adriatica”, che comprende tutte le città costiere della provincia di Rimini, delle Marche, dell’Abruzzo e del Molise.

