Consorzio Agrario Cooperativo di Perugia
Costituzione: 1928
Codice ISMIN: 40204
Perugia è un comune italiano di 166 161 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Umbria.
Ricca di storia e monumenti, polo culturale, produttivo e direzionale della regione, è meta turistica internazionale: l'Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-40204 | - | Perugia | 1928 | Azione nominativa cumulativa da Lire 40 | R2 (1001-5000 pezzi) | S2 (da 26 a 50 €) |
Perugia è un comune italiano di 166 161 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Umbria.
Ricca di storia e monumenti, polo culturale, produttivo e direzionale della regione, è meta turistica internazionale: l’Università degli Studi di Perugia (1308), principale ateneo umbro, è uno dei più antichi d’Italia e del mondo; è anche sede della seconda accademia più antica d’Italia, l’Accademia di belle arti Pietro Vannucci (1570), nonché sede di una delle primissime biblioteche pubbliche, la Biblioteca Augusta (1592).
Rifondata dagli Etruschi su un pre-esistente insediamento umbro, nel corso dei suoi tremila anni, è stata una delle grandi lucumonie dell’Etruria sotto il nome di Perusna; la cinta muraria etrusca originaria, oggi ancora visibile in molti punti, racchiude il Colle Landone e il Colle del Sole sui quali si erge l’Acropoli; con un ampio centro storico, asimmetricamente adagiato su una serie di alture collinari a breve distanza dal Tevere, la città conserva un armonioso aspetto medievale e presenta le caratteristiche di un comune sparso, con la presenza di nuovi quartieri nelle aree pianeggianti, numerose frazioni diffuse nel vasto territorio comunale (449,51 km² – 11º comune più esteso d’Italia), e una moltitudine di insediamenti residenziali e produttivi, aree verdi e impianti sportivi.
Patria di importanti artisti come il Perugino, il Pinturicchio, Galeazzo Alessi, Vicenzo Danti, e Gerardo Dottori, la città fu meta di formazione artistica di importanti personaggi rinascimentali come Raffaello, Pietro Aretino, Piero della Francesca, Luca Signorelli; la città diede i natali, inoltre, al matematico e astronomo Ignazio Danti, che rivoluzionò la cartografia moderna e che riformò il calendario facendolo passare da giuliano a quello gregoriano. È conosciuta anche come “Città del cioccolato” per la storica presenza de La Perugina e di numerose altre imprese specializzate nella produzione di prodotti dolciari.
Panorama di piazza IV Novembre con in primo piano Palazzo dei Priori e Fontana Maggiore


