Consorzio Agrario Cooperativo della Valcamonica
Costituzione: 14/11/1904
Codice ISMIN: 86967
Il Consorzio Agrario Cooperativo della Valcamonica venne fondato con atto notarile il 14 novembre 1904, redatto dal notaio De Michelis Dott. Carlo. La società venne formalmente autorizzata con Decreto del Tribunale di Breno il 2 dicembre 1904, e il suo atto costitutivo fu pubblicato il 19 gennaio 1905. L'istituto fu strutturato come società anonima a capitale illimitato, con una durata stabilita di 30 anni.
L'obiettivo principale della società era quello di sostenere lo sviluppo agricolo nella regione della Valcamonica, fornendo credito e servizi ai piccoli e medi agricoltori. A... Altro
Il Consorzio Agrario Cooperativo della Valcamonica venne fondato con atto notarile il 14 novembre 1904, redatto dal notaio De Michelis Dott. Carlo. La società venne formalmente autorizzata con Decreto del Tribunale di Breno il 2 dicembre 1904, e il suo atto costitutivo fu pubblicato il 19 gennaio 1905. L’istituto fu strutturato come società anonima a capitale illimitato, con una durata stabilita di 30 anni.
L’obiettivo principale della società era quello di sostenere lo sviluppo agricolo nella regione della Valcamonica, fornendo credito e servizi ai piccoli e medi agricoltori. Attraverso il modello cooperativo, il consorzio permetteva ai soci di accedere a finanziamenti per l’acquisto di attrezzature, sementi e materiali agricoli, facilitando la modernizzazione delle pratiche agricole locali.
Il certificato azionario emesso il 28 novembre 1913, qui analizzato, attesta la proprietà di azioni nominative del valore nominale di lire dieci ciascuna. Tali azioni erano registrate nel Libro dei Soci, come indicato nel documento.
Dati Storici della Società
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anno di costituzione | 1904 |
| Sede sociale | Breno, Italia |
| Forma giuridica | Società Anonima Cooperativa |
| Autorizzazione ufficiale | Tribunale di Breno, 2 dicembre 1904 |
| Durata della società | 30 anni |
| Capitale sociale | Illimitato |
| Valore nominale delle azioni | 10 lire ciascuna |
| Data di emissione del certificato | 28 novembre 1913 |
Contesto Storico dell’Emissione del Titolo
L’inizio del XX secolo vide una significativa crescita del movimento cooperativo in Italia, in particolare nel settore agricolo. Le cooperative agrarie vennero promosse per favorire l’accesso al credito da parte di piccoli produttori, riducendo la dipendenza da intermediari finanziari e contrastando le difficoltà economiche tipiche delle aree rurali.
La Valcamonica, regione montuosa della Lombardia, aveva una forte tradizione agricola e necessitava di infrastrutture finanziarie per sostenere la sua economia locale. La fondazione del Consorzio Agrario Cooperativo della Valcamonicarispondeva a questa esigenza, fornendo ai coltivatori locali strumenti di sviluppo economico e sociale.
Nel 1913, anno dell’emissione di questo certificato, l’Italia si trovava in una fase di crescita economica, ma con tensioni internazionali che avrebbero presto portato allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Le cooperative agrarie divennero strumenti essenziali per garantire la continuità della produzione agricola in un periodo di incertezza economica.
Dettagli Tipografici e Artistici
Il certificato azionario del Consorzio Agrario Cooperativo della Valcamonica è un documento rappresentativo dello stile tipografico e decorativo delle prime decadi del XX secolo.
Tipografia e Stampa
- Stampa: Il documento presenta una stampa elegante con bordature ornamentali elaborate.
- Caratteri tipografici: L’uso di caratteri serif e corsivi dona un aspetto formale e autorevole al certificato.
- Sigilli e Timbri: È presente un bollo fiscale che attesta l’ufficialità dell’atto, oltre a firme manoscritte di amministratori.
- Firma del Consigliere di turno: De Michelis Carlo
- Firma del Presidente: Ghilardi
- Firma del Direttore: Bertacchi Gioia
Conclusione
Il certificato azionario del Consorzio Agrario Cooperativo della Valcamonica è un importante documento storico e collezionistico, testimonianza dello sviluppo delle cooperative agricole in Italia all’inizio del XX secolo. La sua emissione avvenne in un periodo cruciale della storia economica italiana, segnando un esempio significativo della finanza cooperativa a livello locale. Con la sua tipografia raffinata e il valore storico che rappresenta, costituisce un pezzo pregiato per collezionisti di scripofilia e studiosi della storia economica e agricola italiana.


