Circolo Cittadino del Littorio – Società Civile Particolare – Senigallia
Costituzione: 1937
Codice ISMIN: 57589
"La sera del 24 Dicembre 1876 un gruppo di cittadini Jesini professionisti e nobili della città si riunì per la 1° adunanza consiliare di un nuovo circolo molto esclusivo “La Società di Lettura e Conversazione” per poter trascorrere il loro tempo libero divertendosi attraverso la lettura, i giochi leciti, i balli, la musica e i trattenimenti artistici, escludendo pero' la politica.
Presidente del Primo Consiglio Direttivo fu Luigi Tommasi, industriale proprietario degli Opifici, il brillatoio per il riso, la fabbrica di colla, la segheria, un mobilificio ed un locale lungo corso Matteotti di Jesi dove i Soci del Circolo si riunivano. La Società era amministrata da un Consiglio Direttivo che si radunava una volta al mese c... Altro
“La sera del 24 Dicembre 1876 un gruppo di cittadini Jesini professionisti e nobili della città si riunì per la 1° adunanza consiliare di un nuovo circolo molto esclusivo “La Società di Lettura e Conversazione” per poter trascorrere il loro tempo libero divertendosi attraverso la lettura, i giochi leciti, i balli, la musica e i trattenimenti artistici, escludendo pero’ la politica.
Presidente del Primo Consiglio Direttivo fu Luigi Tommasi, industriale proprietario degli Opifici, il brillatoio per il riso, la fabbrica di colla, la segheria, un mobilificio ed un locale lungo corso Matteotti di Jesi dove i Soci del Circolo si riunivano. La Società era amministrata da un Consiglio Direttivo che si radunava una volta al mese composto da un Presidente, un economo cassiere, un segretario, un ispettore capo, 3 consiglieri e durava in carica in carica 1 anno e con possibilità di rielezione. I locali del Circolo erano riservati ai soci iscritti, che pagavano una quota mensile , erano aperti tutti i giorni dalle otto del mattino sino a mezzanotte, le sale da gioco dalle ore cinque del pomeriggio. I Soci potevano leggere conversare, ascoltare musica e fare giochi di carte, biliardo etc. ed in alcune occasioni portare ospiti. Numerosi presidenti si sono succeduti: professori di liceo ed universitari, professionisti industriali ed anche il Podestà di Jesi Fioretti Sbriscia.
Nel 1930 la Società di Lettura e Conversazione a seguito della situazione politica e sociale fu trasformata in “Circolo del Littorio” alle dipendenze del fascio locale e non più gestito autonomamente. Questi cambiamenti di Statuto portarono modifiche all’originario spirito associativo e come conseguenza la diminuzione del numero dei soci e delle entrate mensili.
Nel 1945 i locali furono occupati da truppe alleate, e fu scongiurata la loro assegnazione ad un partito politico in quanto il Circolo del Littorio deliberò a favore dell’unione con il Circolo dei Commercianti e diventò Circolo Cittadino. Il 29 Luglio 1945 alla presenza di 82 soci, si approvò un nuovo Statuto e fu eletto un nuovo Consiglio a votazione segreta, sotto la Presidenza del professore Raffaele Barchiesi già Presidente della Società di Lettura e Conversazione prima del ventennio fascista.


