Cellulosa S.A.

Costituzione: 1905

Codice ISMIN: 38986

La cellulosa è uno dei più importanti polisaccaridi. È costituita da un gran numero di molecole di glucosio (da circa 300 a 3.000 unità) unite tra loro da un legame β(1→4) glicosidico. Essa è contenuta principalmente nei vegetali.

La catena polimerica non è ramificata.

Le catene sono disposte parallelamente le une alle altre e si legano fra loro per mezzo di Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-38986-Milano19055 azioni di fondazione da Lire 100R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
B-38986-Milano190525 azioni di fondazione da Lire 100R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
C-38986-Milano1907Azione privilegiata da Lire 25R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
D-38986-Milano19072 azioni privilegiate da Lire 25R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
E-38986-Milano19075 azioni privilegiate da Lire 25R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
F-38986-Milano190725 azioni privilegiate da Lire 25R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

La cellulosa è uno dei più importanti polisaccaridi. È costituita da un gran numero di molecole di glucosio (da circa 300 a 3.000 unità) unite tra loro da un legame β(1→4) glicosidico. Essa è contenuta principalmente nei vegetali.

La catena polimerica non è ramificata.

Le catene sono disposte parallelamente le une alle altre e si legano fra loro per mezzo di legami ad idrogeno, formando fibrille, catene molto lunghe, difficili da dissolvere.

Catene cellulosa.jpg

Queste fibrille localmente sono molto ordinate al punto da raggiungere una struttura cristallina

Catene cellulosiche.jpg

La parte cristallina è idrofoba, ossia non assorbe acqua, e quindi per poter ottenere un prodotto idrofilo (come il comune cotone) occorre sottoporre la cellulosa ad un insieme di trattamenti detti mercerizzazione, dal nome del chimico e industriale tessile inglese John Mercer che ideò il processo nel 1844 e lo brevettò nel 1851.

Circa la metà delle pareti cellulari delle piante è costituita da cellulosa, ma il cotone, per esempio, è cellulosa quasi al 100%.

La cellulosa è idrolizzata, in particolari condizioni, nel disaccaride cellobiosio che successivamente è idrolizzato a glucosio.

Nell’intestino dell’uomo questo processo idrolitico non avviene perché mancano gli enzimi per rompere il legame β(1→4) glicosidico. Nei prestomaci dei ruminanti e nell’intestino cieco degli erbivori monogastrici (equidi), invece, sono presenti numerosi batteri e protozoi simbionti che convertono il legame β in un legame α, scindibile da tutti gli animali.