Casa Editrice Renzo Streglio S.A.

Costituzione: 1905

Codice ISMIN: 38496

Bella cornice fregiata che accoglie lo stemma comunale con il toro rampante cimato da corona del capoluogo piemontese in alto e marchio dell'azienda in basso. Logo con le iniziali nel timbro a secco. Il certificato fu stampato dalla celebre litografia torinese Doyen di L. Simondetti.

Giovanni Lorenzo Carlo Amedeo Streglio - nato a Torino nel 1871 - giovane fondatore dell’azienda editrice omonima con annessa tipografia per la stampa in proprio, perseguì sin dall’inizio una spregiudicata politica imprenditoriale con continui acquisti di sofisticati macchinari tipografici, accurata scelta di carta pregiata, cura di ogni minimo dettaglio grafico per realizzare pubblicazioni sontuosamente illustrate ed apertura di filiali a Genova e Milano. Tuttavia la fer... Altro

ISMIN Immagine Stampatore Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-38496Casa Editrice Renzo Streglio S.A.-1Lit. Doyen di L. Simondetti - TorinoTorino19051 azione di fondazione al portatore da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
B-38496Casa Editrice Renzo Streglio S.A.-2Lit. Doyen di L. Simondetti - Torinotorino19055 azioni di fondazione al portatore da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)

Bella cornice fregiata che accoglie lo stemma comunale con il toro rampante cimato da corona del capoluogo piemontese in alto e marchio dell’azienda in basso. Logo con le iniziali nel timbro a secco. Il certificato fu stampato dalla celebre litografia torinese Doyen di L. Simondetti.

Giovanni Lorenzo Carlo Amedeo Streglio – nato a Torino nel 1871 – giovane fondatore dell’azienda editrice omonima con annessa tipografia per la stampa in proprio, perseguì sin dall’inizio una spregiudicata politica imprenditoriale con continui acquisti di sofisticati macchinari tipografici, accurata scelta di carta pregiata, cura di ogni minimo dettaglio grafico per realizzare pubblicazioni sontuosamente illustrate ed apertura di filiali a Genova e Milano. Tuttavia la fervida e creativa passione che animava il temperamento artistico di Renzo Streglio non era probabilmente sostenuta da un adeguato supporto finanziario e commerciale, per cui il naufragio dell’impresa nel 1908 fu inevitabile.