Cantina Sociale Dolcetto di Clavesana Soc. Coop.
Costituzione: 1959
Codice ISMIN: 38016
Clavesana è un comune italiano di 825 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Clavesana è un piccolo comune della provincia di Cuneo situato nella Langa sud-occidentale.
Il territorio comprende una pianura alluvionale, formatasi sulla riva sinistr... Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-38016 | - | Cuneo | 1959 | Azione nominativa da Lire 1.000 | R2 (1001-5000 pezzi) | S2 (da 26 a 50 €) |
Clavesana è un comune italiano di 825 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Clavesana è un piccolo comune della provincia di Cuneo situato nella Langa sud-occidentale.
Il territorio comprende una pianura alluvionale, formatasi sulla riva sinistra del fiume Tanaro, in cui si trova il nucleo principale del paese: la frazione Madonna della Neve con le borgate La Prà, Tetti e Gerino.
Alla destra del Tanaro si estende una fascia di colline della bassa Langa, in cui sorgono il centro storico del Capoluogo, le frazioni Lo Sbaranzo, Surie, Ghigliani e San Bartolomeo.
Proprio queste colline, nella parte bassa dei versanti più ripidi a causa dell’erosione del fiume, sono occupate da boschi spesso interrotti da calanchi naturali, in cui è possibile notare la stratificazione litologica di marne ed arenarie tipica dell’intera zona.
Il territorio del comune risulta compreso tra i 258 e i 641 metri sul livello del mare. L’escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 383 metri.
Il piccolo potentato, che si estendeva (almeno fino alla metà del Duecento, quando Bonifacio Tagliaferro divise i suoi domini col fratello Ottone II) anche ad alcune aree della Liguria (Marchesato di Zuccarello, Andora, e altre), ebbe vita difficile, incuneato com’era tra le varie potenze della zona: alla fine, Genova inglobò i territori marchionali in Liguria, mentre Saluzzo annesse le aree presso Mondovì.
Nel novembre 1994 la parte bassa del paese fu devastata dallo straripamento del fiume Tanaro a seguito di piogge torrenziali.
Il campanile del borgo storico


