Breda Siderurgica S.p.A.
Costituzione: 1966
Codice ISMIN: 37740
Breda Siderurgica S.p.A. era un'azienda italiana che operava nel settore della siderurgia.
Era parte del gruppo Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche.
Lo stabilimento viene creato da SIEB a Sesto San Giovanni nel 1916 con il compito di produrre acciai da destinare alla lavorazione presso lo stabilimento Breda sito nella stessa... Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-37740 | - | Milano | 1966 | Azione nominativa cumulativa da Lire 700 | R1 (Più di 5000 pezzi) | S1 (da 0 a 25 €) |
Breda Siderurgica S.p.A. era un’azienda italiana che operava nel settore della siderurgia.
Era parte del gruppo Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche.
Lo stabilimento viene creato da SIEB a Sesto San Giovanni nel 1916 con il compito di produrre acciai da destinare alla lavorazione presso lo stabilimento Breda sito nella stessa città, divenendo così la Sezione IV – Siderurgica di SIEB, dopo le sezioni Ferroviaria (I), Termomeccanica (II), Fucine (III), attive a Milano (Quartiere Greco) e Sesto S.G..
La produzione avveniva inizialmente attraverso 2 forni Martin Siemens ed un impianto di laminazione che assicuravano una produzione di 40000 tonnellate annue di acciaio, a partire da rottami di ferro.
Durante il Ventennio, SIEB, con la Sezione IV – Siderurgica diventa il sesto produttore italiano di acciaio e con la seconda guerra mondiale, fabbricava 150 tipi di acciai speciali.
Breda Siderurgica S.p.A.
Breda Siderurgica S.p.A. nasce però nel 1951 ed entra a far parte nel 1959 del gruppo Finsider, con la volontà di affidarle il rilancio del gruppo nella siderurgia di qualità. Breda Siderurgica ha a disposizione due forni elettrici per la ghisa, tre forni Martin-Siemens, sei forni elettrici per acciai speciali e legati, treni di laminazione a caldo e a freddo e una trafileria.
La produzione consisteva in profili laminati lunghi, fucinati e fusi in acciaio speciale: nell’ambito di un processo di riorganizzazione delle partecipazioni speciali, si dispone il suo trasferimento a EGAM nel luglio 1971, iniziando la collaborazione con la società Società Nazionale Cogne S.p.A., anch’essa gruppo EGAM ed operante nello stesso settore. Nel 1975 occupa 3650 persone.
Nel 1981 è fusa in Nuova SIAS S.p.A. e nel 1984 rientra nel gruppo IRI, tramite Deltasider, caposettore per i laminati lunghi comuni e speciali del gruppo Finsider.
Nel 1985 ha avuto 2600 dipendenti e la sua situazione economico finanziaria nonché industriale era tale da aver suscitato l’interesse di una serie di imprenditori privati che si fecero avanti per l’acquisizione della società, che tuttavia non venne ceduta da Finsider per evitare che gli eventuali nuovi proprietari di Sesto S.G. entrassero in concorrenza con lo stabilimento Deltasider di Piombino.
Diventata poi parte di ILVA, nel 1992 chiude definitivamente.

