DELLE CORSE Soc.

Costituzione: 01/06/1891

Codice ISMIN: 87044

Una testimonianza equestre dell’Impero Austro-Ungarico in Italia

Nel cuore di Trieste ottocentesca, crocevia tra la cultura mitteleuropea e quella italiana, nasce la Società delle Corse, una prestigiosa istituzione dedita alla promozione delle corse ippiche e dell’allevamento equino, passione nobiliare e borghese dell’epoca. Il titolo azionario qui analizzato, emesso nel 1891, testimonia l’importanza che la città rivestiva nell’ambito sportivo e sociale dell’Impero Austro-Ungarico.

Il capitale sociale del... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-87044DELLE CORSE Soc.-1Trieste18911 azione da 100 Fiorini R7 (26-50 pezzi)S7 (da 1.001 a 1.500 €)

Una testimonianza equestre dell’Impero Austro-Ungarico in Italia

Nel cuore di Trieste ottocentesca, crocevia tra la cultura mitteleuropea e quella italiana, nasce la Società delle Corse, una prestigiosa istituzione dedita alla promozione delle corse ippiche e dell’allevamento equino, passione nobiliare e borghese dell’epoca. Il titolo azionario qui analizzato, emesso nel 1891, testimonia l’importanza che la città rivestiva nell’ambito sportivo e sociale dell’Impero Austro-Ungarico.

Il capitale sociale della società era fissato a 165.000 Fiorini Valuta Austriaca, suddiviso in 1650 azioni da 100 Fioriniciascuna. L’azione n. 888, intestata a Giuseppe Nicolaucich, attribuiva pieni diritti di partecipazione e voto secondo gli statuti approvati dal Decreto Ministeriale del 6 agosto 1890 n. 13396.

Aspetti grafici e iconografici

Stampato con grande eleganza dalla Premiata Litografia Guttmann, il certificato si distingue per:

  • Motivi equestri: ai quattro angoli compaiono teste di cavalli e scene di corsa, tra cui un fantino a cavallo e una biga, simboli della funzione ippica della società;

  • Stile ornamentale tardo ottocentesco, con cornici nere e oro, calligrafia decorativa e un sigillo a secco ben visibile;

  • Uso del bilinguismo implicito (italiano e valuta austriaca), segno della multiculturalità triestina sotto dominio asburgico.

Rilevanza storica e collezionistica

Questo titolo è un documento significativo per almeno tre ragioni:

  1. Trieste come centro imperiale: prima dell’annessione all’Italia, Trieste era il principale porto dell’Impero austro-ungarico, e la sua borghesia investiva in progetti ricreativi, sportivi e finanziari;

  2. Iconografia ippica: raro esempio di documento azionario dedicato esclusivamente al mondo delle corse equine, ambito poco rappresentato nella scripofilia europea;