A. Darracq & Company (1905) Limited.

Costituzione: 1891

Nazione: Regno Unito

Codice ISMIN: 61608

Alexander Darracq, figlio di genitori baschi nati a Bordeaux, fondò la fabbrica di biciclette Gladiator nel 1891. Dal 1896 costruì un taxi con un motore elettrico e nel 1900 apparve una rispettabile voiturette. La fabbrica automobilistica fu rilevata dagli investitori britannici nel 1905 (A. Darracq & Co. (1905) Ltd.). Nel 1912, Alexander Darracq lasciò la compagnia e invece investì i suoi soldi nel casinò di Deauville (in realtà non gli erano mai piaciute le automobili, non poteva guidare e non voleva essere guidato). Lo stabilimento fu trasferito a Milano nel 1906 e venduto agli investitori lombardi nel 1910. In questa occasione la compagnia fu ribattezzata "Anonima Lombarda Fabbrica Automobili", abbreviata in ALFA. Ugo Stella, che si sarebbe rivelato ... Altro

ISMIN Immagine Emissione Taglio Rarità Valore
A-61608-19065 azioni da 1 £R3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)

Alexander Darracq, figlio di genitori baschi nati a Bordeaux, fondò la fabbrica di biciclette Gladiator nel 1891. Dal 1896 costruì un taxi con un motore elettrico e nel 1900 apparve una rispettabile voiturette. La fabbrica automobilistica fu rilevata dagli investitori britannici nel 1905 (A. Darracq & Co. (1905) Ltd.). Nel 1912, Alexander Darracq lasciò la compagnia e invece investì i suoi soldi nel casinò di Deauville (in realtà non gli erano mai piaciute le automobili, non poteva guidare e non voleva essere guidato). Lo stabilimento fu trasferito a Milano nel 1906 e venduto agli investitori lombardi nel 1910. In questa occasione la compagnia fu ribattezzata “Anonima Lombarda Fabbrica Automobili”, abbreviata in ALFA. Ugo Stella, che si sarebbe rivelato uno dei più grandi designer italiani, ha progettato nuovi modelli per conto dei nuovi proprietari. Nel 1911 il Type 24 HP apparve come il primo veicolo con il marchio che è ancora usato oggi (croce rossa su uno sfondo bianco con il serpente drago). Con le sue caratteristiche tecniche, soprattutto la velocità e la buona tenuta di strada, ha fondato l’eccellente reputazione di ALFA. Nel 1915 il principale azionista, Banca di Sconto, trasferì la gestione dello stabilimento all’ingegnere napoletano Nicola Romeo, il cui nome fu successivamente incorporato nell’attuale denominazione aziendale ALFA-ROMEO.