Mines et Fonderies de Zinc de la Vieil le-Montagne Société des
Costituzione: 24 maggio 1837
Codice ISMIN: 55363
La società, fondata nel 1837 dall’industriale franco-belga Alfred Mosselman (1810-1867) e dalla Banca del Belgio, dal 2001 fa parte del gruppo Umicore. Sfruttava miniere di zinco nei pressi di Angleur, in provincia di Liegi, e gestiva un’officina per la sua lavorazione. Nel 1924 ottenne anche la concessione per coltivare alcune miniere in Sardegna, nell’area di Masua in provincia di Carbonia- Iglesias. Qui il direttore tecnico della società belga, l’ingegnere minerario Cesare Vecelli (1881-1947), progettò Porto Flavia, dal nome della figlia. Si tratta di un capolavoro di ingegneria nonché di un ingegnoso sistema per trasferire il materiale estratto dall’entroterra al mare. Furono scavate nella roccia a picco sul mare due gallerie sovrapposte, una superiore p... Altro
La società, fondata nel 1837 dall’industriale franco-belga Alfred Mosselman (1810-1867) e dalla Banca del Belgio, dal 2001 fa parte del gruppo Umicore. Sfruttava miniere di zinco nei pressi di Angleur, in provincia di Liegi, e gestiva un’officina per la sua lavorazione. Nel 1924 ottenne anche la concessione per coltivare alcune miniere in Sardegna, nell’area di Masua in provincia di Carbonia- Iglesias. Qui il direttore tecnico della società belga, l’ingegnere minerario Cesare Vecelli (1881-1947), progettò Porto Flavia, dal nome della figlia. Si tratta di un capolavoro di ingegneria nonché di un ingegnoso sistema per trasferire il materiale estratto dall’entroterra al mare. Furono scavate nella roccia a picco sul mare due gallerie sovrapposte, una superiore per immagazzinare i minerali estratti e una inferiore da cui, per mezzo di un nastro trasportatore, venivano convogliati direttamente su dei battelli, ai piedi della falesia, per essere poi trasportati nei luoghi di destinazione. L’attività estrattiva nella zona fu abbandonata dopo la seconda guerra mondiale.


