Mines d’Or de Gondo Société Suisse des
Costituzione: 1895
Codice ISMIN: 54104
Il villaggio montano di Gondo, nel Vallese, sito lungo il passo del Sempione al confine tra Svizzera occidentale e Italia, era noto sin dagli antichi Romani per la presenza di filoni auriferi di origine alluvionale. Tra il 1660 e il 1691 il barone ed imprenditore elvetico Kaspar Jodok von Stockalper (1609-1691) gestì e sfruttò con immenso successo le miniere d’oro di Gondo, creando un vero e proprio impero commerciale. Per esportare il prezioso metallo estratto, fece ristrutturare la vecchia mulattiera medievale che valicava il passo del Sempione tra Gondo e Briga: un pittoresco tragitto chiamato Via Stockalper tuttora percorribile dai turisti. Poi gli affari lentamente declinarono finché la società dichiarò fallimento nel 1897. Da allora le miniere non furono più esercitate.
Il villaggio montano di Gondo, nel Vallese, sito lungo il passo del Sempione al confine tra Svizzera occidentale e Italia, era noto sin dagli antichi Romani per la presenza di filoni auriferi di origine alluvionale. Tra il 1660 e il 1691 il barone ed imprenditore elvetico Kaspar Jodok von Stockalper (1609-1691) gestì e sfruttò con immenso successo le miniere d’oro di Gondo, creando un vero e proprio impero commerciale. Per esportare il prezioso metallo estratto, fece ristrutturare la vecchia mulattiera medievale che valicava il passo del Sempione tra Gondo e Briga: un pittoresco tragitto chiamato Via Stockalper tuttora percorribile dai turisti. Poi gli affari lentamente declinarono finché la società dichiarò fallimento nel 1897. Da allora le miniere non furono più esercitate.


