Whitehead Moto Fides Stabilimenti Meccanici Riuniti S.p.A.

Costituzione: 24 gennaio 1924

Nazione: Italia

Codice ISMIN: 50875

Robert Whitehead, ingegnere inglese specialista nella progettazione di macchine e impiantistica meccanica, inventò il siluro tra il 1864 e il 1868.
Nel 1875 rilevò lo "Stabilimento Tecnico Fiumano", azienda di cui era il direttore tecnico, per trasformarla in fabbrica di siluri, la "Fabbrica torpedini di Roberto Whitehead", a conduzione familiare, con il figlio John e George Hojos, ungherese, marito della figlia Alice. Alla morte di Whitehead, nel 1905, gli eredi cedettero il 50% dell'azienda al gruppo industriale inglese Vickers-Armstrong che ampliò la produzione con la costruzione di sommergibili, e aprì due filiali estere a Saint Tropez in Francia, in Russia e una in Italia a Napoli, la "Società anonima italiana Whitehead".
All'inizio della pr... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-50875-Livorno195010 azioni nominative da Lire 200R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-50875Whitehead Moto Fides Stabilimenti Meccanici Riuniti S.p.A.-2Livorno1952100 azioni nominative da Lire 200R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
C-50875-Livorno19581 azione nominativa cumulativa da Lire 1.000R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
D-50875Whitehead Moto Fides Stabilimenti Meccanici Riuniti S.p.A.-4Livorno1958VariabileR3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

Robert Whitehead, ingegnere inglese specialista nella progettazione di macchine e impiantistica meccanica, inventò il siluro tra il 1864 e il 1868.
Nel 1875 rilevò lo “Stabilimento Tecnico Fiumano”, azienda di cui era il direttore tecnico, per trasformarla in fabbrica di siluri, la “Fabbrica torpedini di Roberto Whitehead”, a conduzione familiare, con il figlio John e George Hojos, ungherese, marito della figlia Alice. Alla morte di Whitehead, nel 1905, gli eredi cedettero il 50% dell’azienda al gruppo industriale inglese Vickers-Armstrong che ampliò la produzione con la costruzione di sommergibili, e aprì due filiali estere a Saint Tropez in Francia, in Russia e una in Italia a Napoli, la “Società anonima italiana Whitehead”.
All’inizio della prima guerra mondiale l’azienda era quindi in territorio austro-ungarico, con proprietà inglese per il 50% e le due filiali in territorio nemico (Francia e Russia) con il governo austro-ungarico proprietario dell’altro 50%.