Unione Sportiva Triestina S.A.

Costituzione: 1926

Codice ISMIN: 50665

L'Unione Sportiva Triestina Calcio 1918 (più comunemente nota come Triestina) è una società calcistica italiana con sede nella città di Trieste, costituita nel 2016. Il club ha ripreso il titolo sportivo della US Triestina, nata il 2 febbraio 1919 (dopo un accordo preliminare datato 18 dicembre 1918) dalla fusione dei club F... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-50665-Trieste1926Quota di partecipazione da Lire 100R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

L’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918 (più comunemente nota come Triestina) è una società calcistica italiana con sede nella città di Trieste, costituita nel 2016. Il club ha ripreso il titolo sportivo della US Triestina, nata il 2 febbraio 1919 (dopo un accordo preliminare datato 18 dicembre 1918) dalla fusione dei club FC Trieste e CS Ponziana. Milita nel campionato di Serie C, il terzo livello del campionato italiano.

Nell’agosto 2012, in forza dei 74 campionati professionistici a cui partecipò il sodalizio alabardato, e in applicazione dell’articolo 52 comma 10 delle NOIF, la FIGC permise l’iscrizione in Eccellenza alla nuova società, rilevando il titolo sportivo della vecchia. Al momento della nascita la società ha avuto in affitto dai tifosi lo stemma dello storico sodalizio, l’Unione Sportiva Triestina, che militava in Lega Pro Prima Divisione nella stagione 2011-2012 e che, fallita nel corso del 2012, non fu successivamente reiscritta ad alcun campionato. Nel 2014 i tifosi, proprietari del marchio, ne hanno revocato la concessione gratuita alla società, a causa della scarsa fiducia verso la proprietà. Tale significativo gesto è stato ripetuto l’anno seguente per la medesima motivazione.

È l’unica società non avente sede sul territorio italiano ad aver militato nella Serie A a girone unico: dal 1947 al 1954, infatti, la città fece parte del Territorio Libero di Trieste, separato dall’Italia.

Per ben 5 volte una squadra si è laureata campione d’Italia matematicamente giocando la partita decisiva contro la Triestina. È accaduto per tre volte al Bologna (1935-361936-37 e 1940-41), una all’Inter (1953-54) e una alla Fiorentina (1955-56).