Tramway e Chemin de Fer Electrique de Rome a Civita-Castellana-Viterbe S.A. – Bruxelles

Costituzione: 1906

Codice ISMIN: 50390

La tramvia Roma-Civitacastellana, inaugurata nel 1906, rappresentò il primo embrione di quella che sarebbe poi diventata la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, importante infrastruttura a servizio del trasporto regionale fra la capitale italiana e la Tuscia.

Realizzata a scartamento ridotto e dotata di un sistema di alimentazione all'epoca innovativo, la tranvia fu prolungata con caratteristiche ferroviarie e ammodernata fino ad essere integralmente sostituita dall... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-50390Tramway e Chemin de Fer Electrique de Rome a Civita-Castellana-Viterbe S.A. – Bruxelles-1Roma19041 azione di capitale da 100 Franchi belgiR3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
B-50390-Roma19061 azione al portatore da 100 Franchi belgiR3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
C-50390-Roma19061 azione di priorità da 100 Franchi belgiR3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)
D-50390-Roma19061 obbligazione 4% al portatore da 500 Franchi belgiR2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
E-50390Tramway e Chemin de Fer Electrique de Rome a Civita-Castellana-Viterbe S.A. – Bruxelles-5Roma19071 azione di capitale al portatore da 100 Franchi belgiR2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
F-50390Tramway e Chemin de Fer Electrique de Rome a Civita-Castellana-Viterbe S.A. – Bruxelles-6Roma1908Parte di fondazioneR2 (1001-5000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
G-50390Tramway e Chemin de Fer Electrique de Rome a Civita-Castellana-Viterbe S.A. – Bruxelles-7Roma19111 azione privilegiata al portatore da 100 Franchi belgiR3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)
H-50390-Roma19111 azione al portatore da 100 Franchi belgiR3 (501-1000 pezzi)S3 (da 51 a 100 €)

La tramvia Roma-Civitacastellana, inaugurata nel 1906, rappresentò il primo embrione di quella che sarebbe poi diventata la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, importante infrastruttura a servizio del trasporto regionale fra la capitale italiana e la Tuscia.

Realizzata a scartamento ridotto e dotata di un sistema di alimentazione all’epoca innovativo, la tranvia fu prolungata con caratteristiche ferroviarie e ammodernata fino ad essere integralmente sostituita dalla nuova ferrovia nel 1932.