Costruzioni Elettriche e Meccaniche (Turrinelli & C.) S.A. di
Costituzione: 25 febbraio 1908
Codice ISMIN: 4804
La compagnia trasse origine dall’accomandita semplice Turrinelli & C., fondata a Milano nel 1899 dall’ingegner Gino Turrinelli - pioniere dell’auto elettrica in Italia - che nella sua piccola officina produceva con successo carrozze a propulsione elettrica per il servizio urbano. Nel 1901, infatti, quattro sue vetture entrarono in servizio a Milano come taxi, accolte con grande entusiasmo dalla cittadinanza per la loro innovazione, comodità e praticità. Nel 1903 egli accettò la proposta di entrare in società con le Officine di Sesto San Giovanni, dando origine alla Società Camona Giussani Turrinelli & C. per fabbricare veicoli propri – come autocarri e mezzi per il trasporto pubblico – con marchio Ausonia ed accumulatori Fulgor, in grado di assicurar... Altro
La compagnia trasse origine dall’accomandita semplice Turrinelli & C., fondata a Milano nel 1899 dall’ingegner Gino Turrinelli – pioniere dell’auto elettrica in Italia – che nella sua piccola officina produceva con successo carrozze a propulsione elettrica per il servizio urbano. Nel 1901, infatti, quattro sue vetture entrarono in servizio a Milano come taxi, accolte con grande entusiasmo dalla cittadinanza per la loro innovazione, comodità e praticità. Nel 1903 egli accettò la proposta di entrare in società con le Officine di Sesto San Giovanni, dando origine alla Società Camona Giussani Turrinelli & C. per fabbricare veicoli propri – come autocarri e mezzi per il trasporto pubblico – con marchio Ausonia ed accumulatori Fulgor, in grado di assicurare un’autonomia senza ricarica di 100-150 Km alla velocità di 25 Km all’ora. Nel 1906 la compagnia si trasformò in Anonima con ragione sociale Officine di Sesto S. Giovanni già Camona Giussani Turrinelli & C. per dedicarsi esclusivamente alla lavorazione dei metalli ed alle costruzioni meccaniche in genere. Nel 1908 vi fu un ulteriore cambio della denominazione in Società Anonima di Costruzioni Elettriche e Meccaniche (già Turrinelli & C.) e, nella fabbrica di Sesto San Giovanni, si riprese la produzione di veicoli industriali e taxi dotati di motori elettrici da 5 cavalli. Nel 1922 l’azienda mutò ancora una volta ragione sociale in S.I.V.E. – Società Italiana Veicoli Elettrici e nel 1926 in S.I.V.A. – Società Italiana Vetture Autopubbliche. Le sue tracce, come quelle di molte altre compagnie che all’epoca fabbricavano automobili elettriche, si persero nel nulla.




