Lombardo Veneta Comp. Anon. per la Carbonizzazione dei Combustibili Fossili Terziarj

Costituzione: 28 novembre 1854

Codice ISMIN: 47733

La società, autorizzata per la prima volta ad esercitare nel Regno Lombardo-Veneto nel 1854, semplificò la sua denominazione nel 1872 in Compagnia Anonima Lombardo Veneta per la Carbonizzazione dei Fossili e Produzione del Gas. Fu cessionaria dei privilegi accordati da Sua Maestà al chimico francese Jean-Jacques di Guillet. Con officina e gasometri siti a Porta Nuova, ottenne l’esclusiva per la fornitura del gas a scopo di illuminazione pubblica e privata – per chi se la poteva permettere, visto i costi elevati - nel Comune dei Corpi Santi, alla periferia della città all’epoca amministrativamente indipendente, ed in zona stazione centrale. Il gas illuminante era ricavato dal carbon fossile. Le altre zone della città erano servite dalla Union de Gaz di Parigi... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-47733-Milano18591 azione di fondazione nominativa da 175 FioriniR3 (501-1000 pezzi)S5 (da 251 a 500 €)
B-47733Lombardo Veneta Comp. Anon. per la Carbonizzazione dei Combustibili Fossili Terziarj-2Milano18671 azione nominativa da Lire 450R3 (501-1000 pezzi)S4 (da 101 a 250 €)

La società, autorizzata per la prima volta ad esercitare nel Regno Lombardo-Veneto nel 1854, semplificò la sua denominazione nel 1872 in Compagnia Anonima Lombardo Veneta per la Carbonizzazione dei Fossili e Produzione del Gas. Fu cessionaria dei privilegi accordati da Sua Maestà al chimico francese Jean-Jacques di Guillet. Con officina e gasometri siti a Porta Nuova, ottenne l’esclusiva per la fornitura del gas a scopo di illuminazione pubblica e privata – per chi se la poteva permettere, visto i costi elevati – nel Comune dei Corpi Santi, alla periferia della città all’epoca amministrativamente indipendente, ed in zona stazione centrale. Il gas illuminante era ricavato dal carbon fossile. Le altre zone della città erano servite dalla Union de Gaz di Parigi. Il progresso, sia pur lentamente, si stava affermando e già negli anni Ottanta del XIX secolo, l’illuminazione a gas fu sostituita da quella elettrica.