Industria Zucchero Indigeno S.A. Italiana

Costituzione: 1925

Codice ISMIN: 46141

Lo zuccherificio di Mirandola fu costruito nel 1936 per volontà della famiglia dell'armatore genovese Erasmo Piaggio, che era a capo della ‘Società Italiana Industria Zucchero Indigeno’, i cui azionisti di maggioranza erano Erasmo e suo figlio Carlo. L’intento era quello di dare vita ad un impianto di distillazione dell’alcool, produzione assai richiesta allora, poiché, dopo l’embargo applicato all’Italia dalla Società delle Nazioni, vi era la necessità di ricavare fonti di energia alternative al petrolio. La fabbrica nacque, quindi, come distilleria e solo nel dopoguerra si trasformò in uno zuccherificio.

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-46141-Genova19251 obbligazione 6% al portatore da Lire 500R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
B-46141-Genova19255 obbligazioni 6% al portatore da Lire 500R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
C-46141-Genova192510 obbligazioni 6% al portatore da Lire 500R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
D-46141-Genova192525 obbligazioni 6% al portatore da Lire 500R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
E-46141-Genova192550 obbligazioni 6% al portatore da Lire 500R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

Lo zuccherificio di Mirandola fu costruito nel 1936 per volontà della famiglia dell’armatore genovese Erasmo Piaggio, che era a capo della ‘Società Italiana Industria Zucchero Indigeno’, i cui azionisti di maggioranza erano Erasmo e suo figlio Carlo. L’intento era quello di dare vita ad un impianto di distillazione dell’alcool, produzione assai richiesta allora, poiché, dopo l’embargo applicato all’Italia dalla Società delle Nazioni, vi era la necessità di ricavare fonti di energia alternative al petrolio. La fabbrica nacque, quindi, come distilleria e solo nel dopoguerra si trasformò in uno zuccherificio.