Elettrica Romagnola Soc.
Costituzione: 13 luglio 1908
Codice ISMIN: 43499
Singolare storia della compagnia, riportata sul titolo, che merita di essere citata: “Domenico Malatesta, detto Novello, Signore di Cesena, verso la metà del secolo XV fece costruire il canale detto dei Molini, compresa la galleria sotto il monte della Brenzaglia, nonché i molini azionati da detto canale. Morto Malatesta Novello nel 1465 senza prole, Cesena passò in potestà della Chiesa. Il Pontefice Sisto IV, onde ricavarne denari per opere di fortificazione della città, fece vendere il canale ed i molini. Per asta, a mezzo di pubblico banditore a suon di tromba, nel trivio di San Paolo in Cesena, la vendita venne fatta al Conte Giovanni Francesco di Guidone di Bagno, al Cavaliere Francesco di Antonio Paolo dei Casini e al nobile Eburiolo di Pietro Giovanni... Altro
Singolare storia della compagnia, riportata sul titolo, che merita di essere citata: “Domenico Malatesta, detto Novello, Signore di Cesena, verso la metà del secolo XV fece costruire il canale detto dei Molini, compresa la galleria sotto il monte della Brenzaglia, nonché i molini azionati da detto canale. Morto Malatesta Novello nel 1465 senza prole, Cesena passò in potestà della Chiesa. Il Pontefice Sisto IV, onde ricavarne denari per opere di fortificazione della città, fece vendere il canale ed i molini. Per asta, a mezzo di pubblico banditore a suon di tromba, nel trivio di San Paolo in Cesena, la vendita venne fatta al Conte Giovanni Francesco di Guidone di Bagno, al Cavaliere Francesco di Antonio Paolo dei Casini e al nobile Eburiolo di Pietro Giovanni degli Eburioli, per sé, successori e soci, e per la somma di 3.500 Fiorini d’oro papali di buono e giusto peso, come risulta da atto 28 Aprile 1475 rogato da Dante di Alessandro Mantulano, pubblico notaio in Cesena, e successivamente confermato dal Pontefice Sisto IV con sua bolla degli 4 Marzo 1476. Così ebbe origine la Compagnia dei Molini a Grano di Cesena”, trasformata in Società Anonima Elettrica Romagnola nel 1908.


