Comune di Pontedassio
Costituzione: 1898
Codice ISMIN: 39714
Pontedassio è un comune italiano di 2.308 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.
Il borgo di Pontedassio fu un antico possedimento del vescovo di Albenga, assieme al villaggio di Oneglia di cui seguì le sorti storiche del tempo. Nel 1298 divenne dominio della famiglia genovese Altro
| ISMIN | Immagine | Provincia | Emissione | Taglio | Rarità | Valore |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-39714 | - | Imperia | 1898 | Obbligazione 2,25% non emessa da Lire 200 | R1 (Più di 5000 pezzi) | S1 (da 0 a 25 €) |
Pontedassio è un comune italiano di 2.308 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.
Il borgo di Pontedassio fu un antico possedimento del vescovo di Albenga, assieme al villaggio di Oneglia di cui seguì le sorti storiche del tempo. Nel 1298 divenne dominio della famiglia genovese Doria, entrando a far parte della castellania di Bestagno.
Nel 1576 fu quindi ceduto alla Casa Savoia e al loro Ducato.
Tale affiliazione allo Stato sabaudo (divenuto successivamente Regno di Sardegna) perdurò sino all’inizio dell’Ottocento quando, con gli eventi napoleonici, la costituita municipalità di Pontedassio confluì tra il 1801 e il 1803 nella Repubblica Ligure.
Annesso al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 il territorio fu inserito nel Dipartimento di Montenotte sotto l’arrondissement di Porto Maurizio. Nuovamente inglobato nel Regno di Sardegna dal 1815, così come stabilito dal Congresso di Vienna del 1814, la comunità pontedassina confluì nel Regno d’Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il comune fu compreso nel IV mandamento di Oneglia del circondario di Porto Maurizio facente parte della provincia di Porto Maurizio e, con la sua costituzione, della successiva provincia di Imperia.
Nel 1824 la famiglia Agnesi, che ha avuto i natali nel paese, rilevò un antico mulino dando il via all’attività dell’omonimo pastificio, con l’apertura di ben quattro centri di produzione all’interno di Pontedassio.
Nel 1928 vengono aggregati al territorio pontedassino i soppressi comuni di Bestagno, Villa Guardia e Villa Viani.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana dell’Olivo e, con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008, fino al 2011 della Comunità montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia.
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