Azienda Assicuratrice Imp. Reg. Priv.

Costituzione: 1822

Codice ISMIN: 34141

La società fu costituita nel 1822 con capitale di 1 milione di Fiorini di convenzione in argento ripartito in 1.000 “viglietti” o azioni da 1.000 Fiorini ciascuna. Dieci anni dopo, nel 1832, deliberò di aumentare il capitale sociale di 1 milione di Fiorini, ossia 3 milioni di Lire austriache, con l’emissione di altre 1.000 azioni sempre da 1.000 Fiorini ciascuna. Ciò – come pubblicato sul Privilegiato Messaggiere Tirolese di Rovereto il 1° maggio 1832 da Giovanni Giacomo Graff, uno dei soci fondatori e direttore dell’agenzia di Bolzano – “per far fronte ai crescenti bisogni di assicurazioni con forze proporzionate, per consolidare vieppiù la già esperimentata favorevole pubblica opinione, e sempre più promuovere l’incremento dell’Azienda”. La compagnia offri... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-34141Azienda Assicuratrice Imp. Reg. Priv.-1Trieste1859Azione nominativa di fondazione da Fiorini 1.000R4 (251-500 pezzi)S6 (da 501 a 1.000 €)
B-34141-Trieste1867Azione nominativa da Fiorini 1.000R4 (251-500 pezzi)S6 (da 501 a 1.000 €)

La società fu costituita nel 1822 con capitale di 1 milione di Fiorini di convenzione in argento ripartito in 1.000 “viglietti” o azioni da 1.000 Fiorini ciascuna. Dieci anni dopo, nel 1832, deliberò di aumentare il capitale sociale di 1 milione di Fiorini, ossia 3 milioni di Lire austriache, con l’emissione di altre 1.000 azioni sempre da 1.000 Fiorini ciascuna. Ciò – come pubblicato sul Privilegiato Messaggiere Tirolese di Rovereto il 1° maggio 1832 da Giovanni Giacomo Graff, uno dei soci fondatori e direttore dell’agenzia di Bolzano – “per far fronte ai crescenti bisogni di assicurazioni con forze proporzionate, per consolidare vieppiù la già esperimentata favorevole pubblica opinione, e sempre più promuovere l’incremento dell’Azienda”. La compagnia offriva contratti di assicurazione contro i “danni provenienti dal fuoco sopra edifici, mobili e merci depositate in magazzini; per merci viaggianti, cioè per acqua, contro i pericoli della navigazione e del fuoco e per terra, contro avarie, fuoco, inondazioni, nubifragi, valanghe, ecc., qualora questi danni non provengano da guerre, invasioni nemiche, tumulti popolari, ecc.”. La compagnia fu liquidata nel 1882 ed il suo portafoglio clienti fu rilevato dalla RAS – Riunione Adriatica di Sicurtà.