LANIFICIO BOUSSU S. A. SEDE IN BIELLA

Costituzione: 1901

Codice ISMIN: 30390

L'impianto industriale fu voluto dall'imprenditore francese Luigi Benedetto Boussu che si trasferì a Biella nel 1824 quando ottenne l'autorizzazione a gestire la manifattura tessile. Gli edifici preesistenti, l'impianto paleo industriale della cartiera un tempo proprietà degli Amosso e la chiesa ed il convento delle monache cistercensi di S. Maria Maddalena che giaceva abbandonato dopo il saccheggio del 1797, furono trasformati ed ingranditi da Boussu secondo il modello inglese della fabbrica a sviluppo verticale con uno stile semplice ma elegante. L'industria a metà Ottocento contava 1.000 operai ed importava lane dall'Europa e dall'America. Alla fine del secolo il pat... Altro

ISMIN Immagine Provincia Emissione Taglio Rarità Valore
A-30390-Biella190150 azioni di fondazione da Lire 100R1 (Più di 5000 pezzi)S1 (da 0 a 25 €)
B-30390LANIFICIO BOUSSU S. A. SEDE IN BIELLA-2Biella19031 azione da Lire 100R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)
C-30390-Biella190310 azioni al portatore da Lire 100R2 (1001-5000 pezzi)S2 (da 26 a 50 €)

L’impianto industriale fu voluto dall’imprenditore francese Luigi Benedetto Boussu che si trasferì a Biella nel 1824 quando ottenne l’autorizzazione a gestire la manifattura tessile. Gli edifici preesistenti, l’impianto paleo industriale della cartiera un tempo proprietà degli Amosso e la chiesa ed il convento delle monache cistercensi di S. Maria Maddalena che giaceva abbandonato dopo il saccheggio del 1797, furono trasformati ed ingranditi da Boussu secondo il modello inglese della fabbrica a sviluppo verticale con uno stile semplice ma elegante. L’industria a metà Ottocento contava 1.000 operai ed importava lane dall’Europa e dall’America. Alla fine del secolo il patrimonio passò nella mani dei Pria ed il Lanificio Alfredo Pria conserva la propria lunga storia in un archivio in cui spiccano i mille volumi di campionari dei tessuti prodotti dall’azienda.