Italiana Bernardi Soc.
Costituzione: 07/05/1899
Codice ISMIN: 84997
Società automobilistica costituita a fine 1899 dall’ingegnere veronese Enrico Zeno Bernardi (1841-1919), che contribuí concretamente al miglioramento della meccanica applicata alla trazione delle prime autovetture ed è pertanto considerato uno dei principali protagonisti dello sviluppo dell’automobile in Italia. Nel 1884 egli realizzò il primo veicolo al mondo con motore a scoppio alimentato a benzina e dal 1895 al 1898 costruì le sue prime automobili a tre e a quattro ruote che cominciarono ad essere prodotte, sia pure in quantità limitata, a Padova nel 1896 dalla prima casa automobilistica italiana: la Miari e Giusti, fondata nel 1894 e di cui diventò socio.
La vettura Bernardi, con motore a scoppio alimentato a benzina di 2,5 cavalli di potenza, pr... Altro
Società automobilistica costituita a fine 1899 dall’ingegnere veronese Enrico Zeno Bernardi (1841-1919), che contribuí concretamente al miglioramento della meccanica applicata alla trazione delle prime autovetture ed è pertanto considerato uno dei principali protagonisti dello sviluppo dell’automobile in Italia. Nel 1884 egli realizzò il primo veicolo al mondo con motore a scoppio alimentato a benzina e dal 1895 al 1898 costruì le sue prime automobili a tre e a quattro ruote che cominciarono ad essere prodotte, sia pure in quantità limitata, a Padova nel 1896 dalla prima casa automobilistica italiana: la Miari e Giusti, fondata nel 1894 e di cui diventò socio.
La vettura Bernardi, con motore a scoppio alimentato a benzina di 2,5 cavalli di potenza, presentava dispositivi originali che in parte rimasero nelle costruzioni automobilistiche successive; era in grado di raggiungere i 35 km all’ora e con tale velocità vinse nel 1898 la gara Torino-Asti-Alessandria-Torino. Tuttavia, come spesso accadde ai geni italiani, il successo commerciale delle invenzioni di Bernardi faticò ad arrivare e la Società Italiana Bernardi, per la costruzione e commercializzazione delle vetture a motore, non ebbe lunga vita: già nel 1901 venne posta in liquidazione, ma la fine dell’avventura commerciale per Bernardi fu quasi una liberazione. Senza dover più pensare alle questioni amministrative, il geniale ingegnere poteva dedicarsi completamente allo studio e alla ricerca, da sempre il suo ambito preferito. Dal 1899 era iniziata a Torino la produzione della Fiat e Bernardi collaborò attivamente anche con i suoi tecnici per un ventennio.
Motrice Pia “Enrico Bernardi” a 1 cilindro anno 1882
Grazie a questa invenzione, Enrico Bernardi diede all’Italia una priorità in campo motoristico: egli sperimentò il 5 agosto 1882 la “Motrice PIA”, primo motore a scoppio funzionante a benzina, quasi contemporaneamente a Karl Benz (brevetto del 25 ottobre 1882) e a Gottlieb Daimler (brevetto del 16 dicembre 1883). E’ difficile stabilire chi nel mondo fu il primo inventore dell’automobile, ma si può affermare che anche Bernardi diede un significativo impulso all’applicazione concreta del motore a benzina.
Bernardi aveva iniziato fin dal 1876 gli studi sui motori a scoppio e nel 1882 costruì la motrice “Pia” (dal nome della figlia) che applicò ad una macchina per cucire, presentata all’Esposizione Nazionale di Torino del 1884.
Nello stesso anno applicò la motrice Pia al triciclo giocattolo del figlio, che scorrazzava per le vie di Quinzano: Benz applicherà la sua invenzione due anni dopo, nel 1886, ad un veicolo a tre ruote a “misura d’uomo”.
La motrice Pia è un piccolo motore leggero monocilindrico ad asse orizzontale, 4 fasi, ciclo Otto modificato e perfezionato, con cilindro in ghisa a doppia parete con camicia refrigerante ad acqua, alesaggio mm. 44, corsa mm. 80,5, cilindrata cc 122,5, potenza CV 0,024 a 200 giri/m, con un peso complessivo di circa kg 10; alimentazione a benzina con un piccolo serbatoio parallelepipedo, posto sul basamento, della capacità di 2 decilitri.
Nel 1889 Bernardi realizzò il motore ad alto regime “Lauro”, che nel 1892 applicò alla bicicletta del figlio dando vita ad un moto-scooter a benzina, e nel 1894 presentò a Padova la vetturetta a tre ruote.
Enrico Bernardi, professore emerito dell’Università di Padova, dedicò tutta la vita allo studio, alla ricerca ed all’applicazione delle sue invenzioni. Negli ultimi anni di vita unì alla passione per le innovazioni tecniche, quella di ricercatore e sperimentatore anche nell’ambito della fotografia, dell’ottica e della chimica relativa al colore nel processo Lumière cromo-positivo.
Luciano Nicolis raccontava: “Secondo quanto ho appreso questo è il primo motore a scoppio di benzina realizzato al mondo realizzato nel 1882 da Enrico Bernardi di Quinzano – Verona e montato su questo triciclo giocattolo per la figlia nel 1884. E’ incredibile l’ingegnosità di quest’uomo che realizza un motore a benzina così piccolo. C’è il radiatore per il raffreddamento, una vera e propria candela che si accende col fiammifero. Inoltre ha costruito un paravento altrimenti andando in macchina la fiammella si spegneva”.
“E’ curioso e molto interessante scoprire tutti questi particolari di ingegnosità. Bernardi poi ha cercato di fare una fabbrica di automobili insieme ai conti Giusti senza successo. Allora ha costruito la fabbrica Bernardi, un’impresa impegnativa, poi è andato in pensione ed è andato alla FIAT. Il primo motorino si chiamava Pia in ricordo della figlia, mentre il motore più grosso si chiamava Lauro in nome del figlio e l’aveva applicato su un carretto dietro una bicicletta: era il primo motociclo al mondo. Anche la prima auto a benzina italiana è stata costruita da Bernardi nel 1894 con il nome Miari -Giusti e pure la prima macchina da competizione sportiva italiana é stata una Bernardi che ha partecipato alle prime corse.”
Nel 1999 Gianni Torelli mette in funzione la motrice Pia del Museo Nicolis in occasione dei festeggiamenti a Campagnola Emilia (vedi articolo).
Enrico Zeno Bernardi (1841 Verona – 1919 Torino)
- 1867 – Fonda e dirige l’Istituto Macchine dell’Università di Padova.
- 1882 – Il 5 agosto brevetta a Padova la Motrice Pia, primo motore a scoppio funzionante a benzina.
- 1884 – A Quinzano (VR) completa il triciclino giocattoloazionato dalla Motrice Pia. Primo veicolo con motore a benzina.
- 1893 – Applica alla bicicletta del figlio un carrello appendice con il motore “Lauro” che fa da propulsore. E’ il primo motoscooter azionato a benzina.
- 1894- Presenta a Padova una vettura a 3 ruote. La prima automobile italiana con motore a combustione interna.
- 1896 – Costituisce a Padova la “Società Miari & Giusti” per la produzione di veicoli e motori Bernardi.
- 1897 – Brevetta il collegamento cinematico per lo sterzo. Brevetto n.46.601 (realizzato nel 1894).
- 1899 – Alla “Miari & Giusti” subentra la “Società Italiana Bernardi” che produce vetture a 3 e 4 ruote (cesserà nel 1901).
- 1911 – Si dedica allo studio ed alla sperimentazione di procedimenti fotografici particolarmente dedicati alla realizzazione di nuove tecniche del colore e degli effetti tridimensionali.
- 1915 – Dopo 52 anni di insegnamento, va in pensione, continuando però la sua attività di studio e ricerca a Torino.
- 1919 – Enrico Bernardi si spegne a Torino il 21.02.1919. Il feretro verrà trasferito nel 1920 a Padova.
- 1958 – La salma viene estratta e depositata nell’ossario comune a Padova.



